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venerdì 18 luglio 2014

L'ULTIMA SPIAGGIA


                       L'ULTIMA  SPIAGGIA

 

  LEGGI , GIUDICA ,  CONDIVIDI  OPPURE  CRITICA  ,  MA  NON  DOBBIAMO  RESTARE  INERTI , IN  SILENZIO , SENZA  FAR  SENTIRE  LA  VOCE  DELLA  NOSTRA  COSCIENZA  !   

             www.lariscossacivileitaliana.blogspot.com            

  A T T E N Z I O N E    :     Luglio  2014   :   COSA STA ACCADENDO IN PARLAMENTO ? 

ITALIANI , STIAMO TUTTI DORMENDO ?   O  FACCIAMO FINTA ( STUPIDAMENTE ) DI DORMIRE  BADANDO A TUTT'ALTRE COSE  TRANNE CHE  A  COLORO  CHE  DECIDERANNO POLITICAMENTE  LA NOSTRA SORTE ?  

SI STA DECIDENDO SULLE SORTI DELLA DEMOCRAZIA ITALIANA !!

IL GOVERNO RENZI E CHI L'APPOGGIA  ( PATTO DEL NAZARENO )  HANNO COSTRUITO UN CUMULO DI PROPOSTE DI MODIFICHE COSTITUZIONALI   INCREDIBILMENTE  PERICOLOSE  E  GRAVI  PER LA DEMOCRAZIA  ITALIANA .  PROPOSTE CHE SE VERRANNO  APPROVATE DAL PARLAMENTO  , INEVITABILMENTE   APRIRANNO LA STRADA  AD  ABUSI DI POTERE INCREDIBILI DA PARTE DI FORZE POLITICHE  CHE AVRANNO ACQUISITO  UNA  MAGGIORANZA ,  RINFORZATA  CON ARTIFIZI PRETESTUOSI. ATTRAVERSO GLI ESITI DI UNA ( INCOSTITUZIONALE ) LEGGE ELETTORALE  ( ITALICUM ) ,IN QUANTO  NON DETERMINATI DA VOTI DI  PREFERENZE.

  NON  SOLO , MA  DA PARTE DELLA  ( NUOVA ) CAMERA  POTRANNO ESSERE FACILMENTE  APPROVATI  I   PROVVEDIMENTI DI LEGGE   PIU'  UTILI  PER GLI INTERESSI DI PARTE E DI CLAN  POTENTI  , SENZA  IL  RISCONTRO  E  CONTROLLO E  APPROVAZIONE  DA PARTE DI UN SENATO , ORMAI  RIDOTTO  AD UN CORPO SENZA  TESTA E SENZA MEMBRA  .

TUTTO  QUESTO  VUOLE ESSERE FATTO  PERCHE'  E'  NELL'INTERESSE DEL PAESE , DEL POPOLO ITALIANO  ??

MA   CHI  VOGLIONO  PRENDERE  IN  GIRO  ,  QUESTI  MALEDETTI  ? 

SE  SI  VOLEVANO  EVITARE  LE COSIDDETTE  " LUNGAGGINI "   E    GLI " OSTRUZIONISMI "  PARLAMENTARI ADOPERATI  PRETESTUOSAMENTE  DAI GRUPPI PARLAMENTARI PER  NON  FAR  APPROVARE  UNA  DETERMINATA  PROPOSTA DI LEGGE  O UN DECRETO LEGGE ,   SAREBBERO  STATI  SUFFICIENTI  PRECISI  REGOLAMENTI  E  DECRETI  CHE  STABILISSERO  VERI E PROPRI  E DRASTICI  LIMITI  RIGUARDO AL  NUMERO  E  NEI  TEMPI     NEI  CONFRONTI  DEGLI   EMENDAMENTI  POLITICO-PARLAMENTARI  ...........PIUTTOSTO  CHE , SNATURARE   IL  SENATO  , QUALE  ORGANO  COSTITUZIONALE  IMPORTANTISSIMO , DI  VAGLIO , DI GARANZIA DEMOCRATICA E CONTROLLO LEGISLATIVO.

SE  VOLEVANO  ALLEGGERIRE  IL  PESO  ECONOMICO-FINANZIARIO  DELLE SPESE   DEGLI  ORGANI  PARLAMENTARI  ,  SAREBBERO  STATI SUFFICIENTI   PROVVEDIMENTI  DI LEGGE  CHE  STABILISSERO  UNA  ADEGUATA  RIDUZIONE  NUMERICA   ( PER ES...DEL  50 % )   SIA  DEI  DEPUTATI  SIA  DEI  SENATORI E  UNA  DRASTICA  RIDUZIONE  DEGLI  ALTI  EMOLUMENTI  E  AGEVOLAZIONI VARIE.

IL  PAESE , INTANTO , SOFFRE  OGNI GIORNO DI PIU' ., PER LA CRISI ECONOMICA ,  PER L'AUMENTO DELLA DISOCCUPAZIONE , PER IL CRESCERE ALLARMANTE DELLE PERSONE E FAMIGLIE  IN CONDIZIONI DI REALE POVERTA', PER  L'ABBATTIMENTO  E  DEPRESSIONE  DELLA ECONOMIA REALE ,  PER  LA  CHIUSURA  DI  SEDI  IN  IMPRESE IMPORTANTI   E  FALLIMENTO  DELLE   PICCOLE  E  MEDIE  IMPRESE .

TUTTO  QUESTO  ACCADE ,  MENTRE IL TEMPO INESORABILMENTE  PASSA  E  INUTILMENTE  , ANZI DANNOSAMENTE PER IL PAESE, ;   MENTRE  AL  GOVERNO  SI  DISCUTE  SOLTANTO   SU  ASPETTI   ( RIFORME   DEL  SENATO E DELLA LEGGE ELETTORALE )  CHE  ASSOLUTAMENTE   IN  NULLA   POSSONO  INCIDERE  PER  AFFRONTARE NEL MODO PIU' GIUSTO ED OPPORTUNO  LE  ATTUALI  CONTINGENZE  ECONOMICHE    E SOCIALI   DEL  PAESE !!

martedì 13 maggio 2014

LA VOCE DEI DISPERATI



rosario-riflessioniadampioraggio.blogspot.com
                                                  
                                                 LA  VOCE  DEI  DISPERATI

                                                     www.lavocedeidisperati.blogspot.com  

"  La  Voce  dei  Disperati  "  è  la voce  di tutti coloro che purtroppo  sono costretti  a  condurre  una  vita di stenti , di grandi privazioni, di sofferenze, di reale  emarginazione sociale, a causa  di  gravi  condizioni  di  indigenza e di precarietà , per  impossibilità a trovare lavoro , per insufficienza di proventi economici  o addirittura  per  assoluta mancanza di  mezzi  di sostentamento  per se stessi e per la propria famiglia .

  La  " Voce  dei  DISPERATI "  vuole  essere  soprattutto  un    " Movimento  di  Civiltà "  ,  fondamentalmente  di  natura  sociale,   in  cui  tutti  costoro  possano  ritrovare  la  propria  dignità  di  cittadini , una  via  di  salvezza , di  protezione , di  aiuti reali , i  cui  possibili e  veri  risultati  chiaramente  non  possono dipendere  solo  dalla  adesione  formale  di  essi  al  Movimento ,  quanto  invece  dipenderanno  dalla  adesione  al  Movimento  stesso  e  soprattutto  dalla  partecipazione   di  tutte  quelle persone  che  si  sentono  moralmente  vicine  e  sensibili  nei  confronti  di  quanti  sono  colpiti  da  tali   sofferenze  di   vita  ;  persone  di  buona  volontà  e  di  coscienza   che si sono rese consapevoli  non solo del grave malessere  sociale , ma  principalmente  hanno compreso che il  danno  maggiore  è  determinato , già  da  decenni ,  dalla  gestione  delle risorse pubbliche  da  parte di un sistema politico-partitico  amministrativo  corrotto e  rivolto  a  curare speculazioni  e  interessi privati;  persone che   vogliono  comunque  essere   attivamente  disponibili  al  fine  di  far  emergere  in  tutta  la  sua  drammatica  realtà  un  problema   umano  così  grave  e  allarmante  dal  punto  di  vista  della  stabilità  sociale.  Infatti ,  i più  recenti  dati  statistici  rilevati  da  competenti  organi  istituzionali  ,  indicano  che nel contesto  della popolazione  italiana  di  circa  sessanta milioni  di  cittadini ,  vi  sono  quasi  cinque milioni   di  individui  in povertà assoluta , (  l' 8 %  della popolazione ),  che  soffrono  letteralmente  la fame e che sono privi di alloggio e vestiario ;    vi sono altre  nove milioni  e  seicentomila   persone , in povertà relativa ,(  il 16 % della popolazione ) ,  con  redditi  minimi e assolutamente insufficienti  a sostenere un tenore di vita umanamente accettabile e dignitoso ;  riguardo alla restante parte  di società , vi  è  una  fascia  mediana  di  circa  15  milioni  e  seicentomila di cittadini (  il  26 %  della popolazione )  che , soffrono  pesantemente  la crisi ,  percependo  redditi  che  non  consentono di sostenere , sino alla fine del mese , le necessarie spese per i bisogni e i servizi essenziali    ;  un  40 %   della popolazione  ( 24   milioni ) viene a costituire una fascia  nella quale , in misure diverse , ma pur sempre  importanti , le difficoltà economiche  gravano sensibilmente ;  infine ,  va   rilevato che  soltanto  il  10 %  del  totale dei cittadini  percepisce  redditi  e  rendite  in  misura molto cospicua  e  il  cui  ammontare  addirittura  è   pari  al  40 %   della  ricchezza  complessiva  nazionale.

Una  disparità scandalosa , resa  ancora  più  grave  da  un  sistema  fiscale  palesemente  e  gravemente  iniquo ,  oltre che da  una  situazione  sociale  e  politica  che  se  per  un verso  registra  un  sempre  maggiore  distacco  dei  cittadini  dal  contesto politico-istituzionale , essendo esso  divenuto  sempre di più  auto-referenziante , per altro verso  si  manifesta  nell'ambito  della  società  stessa  , una  crescita  di  comportamenti  che  tendono  progressivamente  all'auto-protezionismo , all'individualismo  e  a  volte  al  limite  di  posizioni  oltranziste  e  di  rigetto verso  forme di solidarietà  umana  nei  confronti  dei  più  bisognosi.     

Per  questi  gravissimi  motivi  ,  si  presenta  la  seria e  urgente  necessità  che  nel Paese  si  realizzi   la  più  ampia  possibile    partecipazione  civile  al  " Movimento  di  Civiltà "  da  parte  dei  cittadini  più  sensibili  e di  coscienza  , tale  da  far  assumere  a  questa  " Voce "   non  solo una  reale  e forte  identità  sociale ,  ma  soprattutto  far  in  modo che   il  Movimento  stesso  , partendo dalla sua  originaria natura  sociale , possa evolversi  e  diventare in un vero  e proprio  " soggetto politico "      e  conseguentemente conseguire  una  posizione  determinante  e    fortemente   incisiva  sulle  decisioni  da  prendere  nel  contesto  politico  e  istituzionale  del  Paese .  Un  Movimento  che  per la  sua  affermazione , sia in campo sociale , sia in campo politico , non ha bisogno e non vuole servirsi  di un " capo popolo " , o di personalità carismatiche  che siano capaci con i loro discorsi   di  trascinare le folle  e raccogliere  consensi  elettorali ;  nè  esso   vuole avere  "segretari"  oppure   " apparati  " precostituiti  per  la gestione delle  attività  organizzative . La  " Voce dei Disperati "   vuole   essere  un  fenomeno   sociale   libero , autonomo  e non burocratico , popolare , spontaneo  e assolutamente gratuito , che  attraverso  i  canali  esclusivamente   telematici  possa  raccogliere   l'adesione   di  decine , centinaia, migliaia , milioni  di  voci  di  cittadini  onesti , in misura tale  che tale fenomeno  possa  estendersi  anche  oltre i confini nostri nazionali  e  interessare  tutte le persone che in qualsiasi parte della terra  soffrono  per la fame e per gli stenti  e  per le ingiustizie  sociali  subite.        

La   " Voce  dei Disperati "   non vuole ottenere  elemosine  ed  essere  sostenuta solo da  opere di beneficienza , bensì essa vuole che siano realizzate le condizioni necessarie per  consentire a tutti una vita sociale  libera e dignitosa  e cioè  che  un  Governo  e  le  Istituzioni  sappiano  realizzare   una  effettiva Giustizia Sociale  fra  i cittadini ;  per  ottenere questo è indispensabile una ferma  volontà politica che  si  impegni  a  realizzare   tre  obiettivi   di  carattere sociale ed economico : 

1 ) Rilanciare l'economia reale del Paese attraverso il lavoro e il  recupero  delle risorse umane ed  ambientali  nazionali , separando  nettamente  il  mondo della vera  economia e del risparmio  dal mondo delle  speculazioni  finanziarie ;

2 )   ridistribuire  la  ricchezza  e  le  risorse  economiche  nazionali , agendo contestualmente attraverso  un sistema fiscale  equo , cioè realmente  progressivo in funzione dei  redditi effettivamente percepiti  da  tutti i cittadini , e operando , in materia di imposte e tasse , attraverso  incentivazioni   nei confronti di imprese  aventi  progetti di  innovazione  e di sviluppo occupazionale.  La  qualcosa  determinerebbe indubbiamente  un  rilancio della crescita economica  e  conseguentemente  entrate maggiori per l'Erario.

3 ) Assicurare  ad  ogni  cittadino  un  reddito  minimo  garantito  e  la  possibilità reale di un alloggio,in modo da offrire  allo  stesso  e  alla  propria  famiglia  la possibilità di  condurre una vita umanamente accettabile e dignitosa;

 Questi  obiettivi   potranno  essere  raggiunti  nel nostro Paese  se  la "Voce dei Disperati"   troverà  nell'ambito della cittadinanza   tanti  consensi e adesioni , specialmente  da parte di quella gran quantità di cittadini ( circa il 35 %  degli aventi diritto al voto  ) , che sino alle ultime elezioni , per sfiducia o protesta,  non sono andati a votare , oppure  hanno  consegnato schede bianche o nulle.  Se  tutti questi cittadini si determineranno  a  sostenere  il Movimento di Civiltà  della  "  Voce dei Disperati " ,   ciò  potrà   far  assumere ,  come  prima  accennato , al  movimento stesso , anche una forte e incisiva valenza politica  e  sicuramente il  primo posto  fra i partiti e movimenti politici del Paese.

La   " Voce  dei  DISPERATI "  , vuole  essere , appunto , un Movimento di Civiltà , assolutamente libero ed autonomo ,  aperto  a  qualsiasi  persona  onesta  e  sensibile  , che  ravvisi  nelle  finalità  e  nell' essenza  del   Movimento  stesso  l'impegno sociale e politico  finalizzato  alla  piena  e completa  realizzazione  di  quei  semplici  , ma  fondamentali  principi  sociali  e  valori  morali , che  sono contemplati  dagli artt. 1 , 2 , 3  e 4   della  Costituzione Italiana .

ADERISCI   ANCHE  TU  AL  MOVIMENTO DI CIVILTA'  "  LA  VOCE  DEI  DISPERATI " , UTILIZZANDO  LO  SPAZIO  NEI  "  COMMENTI  " .

L' ADESIONE  E'  LIBERA E ASSOLUTAMENTE  GRATUITA !

 ANCHE  COME  SEMPLICE   ATTO  DI   SOSTEGNO  ALLA  DIFFUSIONE  DELLA  "  VOCE  DEI  DISPERATI "

PUOI   CLICCARE  SU  "  CONDIVIDI  "   O  FARE  COPIA - INCOLLA   DEL  LINK  " www.lavocedeidisperati.blogspot.com "   

 

domenica 27 aprile 2014

                               
rosario-riflessioniadampioraggio.blogspot.com

      IL  DENARO   E   LA  EQUITA'  FISCALE

PAPA  FRANCESCO  DICE  : " IL  DENARO  E'  LO  STERCO  DEL  DEMONIO " .    SI'  E'  VERO  !   MA  A  QUANTO  SEMBRA ,  E'  UNO  STERCO  CHE  NON  PUZZA  !    INFATTI ,  ANCHE  I  LATINI  LO  HANNO  DETTO  :  "  PECUNIA  NON  OLET  " .  ANZI  ,    PER I  PIU'  ESSO  EMANA  UN  DELIZIOSO  PROFUMO ,  CHE  INEBRIA , RENDE  FELICI E  SOPRATTUTTO  FA  SENTIRE  POTENTI.

ALLORA , PERCHE'  E'  LO  STERCO  DEL  DEMONIO ?   LA  RISPOSTA  NON  E'  SEMPLICE , ANZI  E'  ASSAI  COMPLESSA .  LA  RIFLESSIONE  PIU'  IMMEDIATA  E'  QUELLA  CHE  CI  FA  CONSTATARE  CHE  IL  DENARO  COSTITUISCE  LO  STRUMENTO  PIU'  SEMPLICE  NON  SOLO PER  ACQUISIRE  BENI  MATERIALI  NECESSARI  PER UNA VITA  SOCIALE  SUFFICIENTEMENTE  AGIATA , MA  ANCHE  PER  ACCUMULARE  RICCHEZZE  E QUINDI  ANCHE  POTERE  ; PERTANTO , ESSO  POTREBBE  ESSERE  RITENUTO  UN  FATTORE  SOCIALE  , DICIAMO  E  SOTTO  UN  CERTO  ASPETTO , POSITIVO  E  DI  BENESSERE  COLLETTIVO ,  OLTRE  CHE  INDIVIDUALE. 
MA  SAPPIAMO  TUTTI ,  PERFETTAMENTE , CHE  LE  COSE NON STANNO  AFFATTO  COSI' . INFATTI ,  ESSO  E'  ANCHE  SEMPRE  CAUSA  DIRETTA  OPPURE  INDIRETTA  DI  CONFLITTI  , DI  ODIO ,  DI  VIOLENZE , DI  DOLORI  E  FATTI CRUENTI , DI  GUERRE  DISASTROSE , PERPETRATI  PER  POTERLO  POSSEDERE  IN  QUANTITA'  SEMPRE  MAGGIORE.
CONSEGUENTEMENTE , IL DENARO  E'  SIMILE  A  UN PRODOTTO  CHE  SI  PRESENTA  ALLA  VISTA COMUNE  COME  UN  BENE  PULITO  E  ATTRAENTE  ;  DI  CERTO  FONDAMENTALMENTE  UTILE  PER  SEMPLIFICARE  I  RAPPORTI  DI  TIPO ECONOMICO E COMMERCIALE  E SOCIALE  FRA  I  CITTADINI ,  MA  CHE  DEVE  ESSERE  USATO  NEL  MODO  PIU'  GIUSTO  E  PIU'  CORRETTO .  INFATTI , SE  ESSO  VIENE  USATO  IMPROVVIDAMENTE  E  SOPRATTUTTO  IN  MODO  INIQUO ,  QUESTO  STESSO  BENE   INEVITABILMENTE   SI  TRASFORMA  IN  STERCO , IN  UN PRODOTTO  IMMONDO  CHE  INVADE  SPORCANDO  E  INQUINANDO  OGNI  CONVIVENZA  CIVILE  E  QUINDI  DETERMINANDO  INGIUSTIZIE , CONTRASTI , RABBIA  IN  OGNI  CONTESTO  SOCIALE , PICCOLO O GRANDE  CHE  SIA.

CONSIDERIAMO  CHE  IN  MOMENTI  DI  CRISI  ECONOMICA E SOCIALE  , COME  QUELLI  ATTUALI , EVENTI  DRAMMATICI  POSSONO  ACCADERE   DOVENDO  REGISTRARE  CHE IN  UNA SOCIETA'  COME  LA  NOSTRA , DI  CIRCA  60  MILIONI DI ABITANTI, VI  SIA  UNA  PERCENTUALE  DI  CITTADINI  DEL  10 %  CHE  POSSEGGA  REDDITI  COSTITUENTI  IL  40 % CIRCA  DELLA  RICCHEZZA  COMPLESSIVA  DEL  PAESE , MENTRE  RIGUARDO AL RESTO DEI CITTADINI  , VI  E'  PIU'  DI  UN  MILIONE  E  MEZZO  DI  FAMIGLIE  IN UNA REALE  MISERIA  E  MOLTI  ALTRI  MILIONI  DI  CITTADINI  CON  REDDITI  ASSOLUTAMENTE  INSUFFICIENTI  A  SODDISFARE  UNA  VITA  DIGNITOSA.

PER  QUESTI  MOTIVI , NON  PUO'  MAI  ESISTERE  UN  SISTEMA  POLITICO  VERAMENTE  CORRETTO , GIUSTO E  QUINDI  EFFICIENTEMENTE  DEMOCRATICO , SE  NON  PONE   AL PRIMO  POSTO   REGOLE GIUSTE  NELLA  VITA  SOCIALE  DI  UN  POPOLO ,  I  DIRITTI  E  I  DOVERI  NEI  RAPPORTI  FRA  I  CITTADINI  E  LE  ISTITUZIONI  DELLO STATO .
 PERTANTO  UN  GOVERNO VERAMENTE  DEMOCRATICO  DEVE  SAPER  REALIZZARE   I  PRINCIPI  DI  EQUITA'  SOCIALE  , COME  ESSI  SONO  SANCITI  DALLA  COSTITUZIONE ;    QUELLO FONDAMENTALE  , SANCITO NELL'ART.  3  SULLA  DIGNITA'  SOCIALE  E  SULL'UGUAGLIANZA  DEI  CITTADINI  ,  NONCHE'  ALTRETTANTO  IMPORTANTE  QUELLO  RIGUARDANTE  LA  " EQUITA'  FISCALE " ,  CONTEMPLATO  NELL'ART. 53 , CHE  RECITA : "  TUTTI  SONO  TENUTI  A  CONCORRERE  ALLE  SPESE  PUBBLICHE  IN  RAGIONE  DELLA  LORO  CAPACITA'  CONTRIBUTIVA .   IL  SISTEMA  TRIBUTARIO  E'  INFORMATO  A CRITERI  DI  PROGRESSIVITA' ".

LA  QUALCOSA  SIGNIFICA  CHE  LO  STATO , ATTRAVERSO  I  SUOI  ORGANI  ISTITUZIONALI , PARLAMENTO E GOVERNO , HANNO IL DOVERE  DI  FAR  FUNZIONARE  UN  SISTEMA  TRIBUTARIO  SECONDO  VERE  E  REALI  REGOLE  DI " EQUITA' ", ATTUANDO  PUNTUALMENTE  CRITERI  DI  " PROGRESSIVITA'  IMPOSITIVA "  , FISSANDO   ALIQUOTE  DI  IMPOSTE   REALMENTE  PROGRESSIVE  , IN MISURA  PROPORZIONALE  AGLI  EFFETTIVI  REDDITI  PERCEPITI  DAI  CITTADINI .  

L'ATTUALE  REGIME  FISCALE   E'  IL  SEGUENTE :
L’imposizione fiscale sul reddito delle persone fisiche IRPEF è una imposta diretta e progressiva, proporzionale all’effettiva entità di tutti i redditi percepiti dal contribuente che, di conseguenza, anche per il 2014 verserà l’imposta in funzione degli scaglioni di reddito nel quale rientra, corrispondendo al Fisco il dovuto in funzione alla relativa aliquota IRPEF., Per il 2014 le aliquote continuano ad essere  le stesse, variando  tra il 23% e il 43%:
Rimane fissata a 8.000 euro la soglia sotto la quale non si pagano le tasse (no tax area).
Attualmente , le aliquote  IRPEF  per   scaglioni  sono  :
Il primo scaglione IRPEF coinvolge i contribuenti con un reddito  sino  a  15.000 euro. In questo caso l’aliquota  IRPEF è del  23 % .
Il secondo scaglione IRPEF è quello che comprende i redditi tra da 15.001 euro a 28.000 euro. L’aliquota riservata a questa fascia è del 27%,
È importante evidenziare che a partire dal secondo scaglione in poi (quindi in caso di reddito maggiore rispetto a quello con aliquota base), si applica l’aliquota successiva solo per la parte eccedente di reddito.
Il terzo scaglione di reddito è quello compreso tra 28.001 euro e 55.000 euro, per contribuenti con un reddito massimo di 4.583 euro. L’aliquota IRPEF  è fissata al 38% sulla soglia eccedente la seconda, (ossia si applica il 38% solo per la quota di reddito che supera i 28 mila euro, ai quali si applica l’aliquota precedente del 27%).
Il quarto scaglione IRPEF coinvolge tutti i contribuenti da 55.001 euro a 75.000 euro, che presentano un reddito mensile non superiore a 6.250 euro. Per questi contribuenti, l’aliquota IRPEF sulla quota eccedente il precedente scaglione è del 41% e di conseguenza l’onere fiscale più alto sarà pari a 25.420 euro.
Oltre i 75.000 euro di reddito, ovvero per il quinto ed ultimo scaglione di reddito, l’aliquota IRPEF è pari al 43%. I contribuenti facoltosi, che percepiscono un reddito annuo eccedente i 75 mila euro, ovvero oltre 6.250 euro mensili dovranno corrispondere 25.420 euro più il 43% sul reddito eccedente.

Questo livello rimane sostanzialmente lo stesso fino al raggiungimento dei 28mila euro (il valore mediano della distribuzione dei redditi). Superata questa soglia, l’aliquota marginale effettiva sale al 41% e sino al 43%, con oscillazioni trascurabili, fino ai massimi livelli di milioni di euro.


LA PROPOSTA DEL  GOVERNO  RENZI  E'  PER RIMODULARE L'IRPEF, nel senso di
togliere qualcosina alla minoranza più benestante, istituendo un nuovo scaglione e dare qualcosina in più alla classe media, riducendo le imposte, con l'obiettivo di rilanciare i consumi. Oltre alle detrazioni contenute nel Jobs Act, il piano di Renzi vorrebbe infatti proporre la rimodulazione delle aliquote Irpef.
 Nell'ipotesi al vaglio del Governo, l'aliquota per i redditi tra 28mila e 55mila scenderebbe dall'attuale 38% al 35%, mentre oltre i 120mila euro verrebbe introdotta un nuovo scaglione al 46%.
Rimarrebbero invariate, invece, le aliquote al 23% fino ai 15mila euro; al 27% tra i 15 e i 28mila euro; al 41% dai 55mila ai 75mila euro e al 43% dai 75mila ai 120mila euro.

Se il progetto diventasse realtà, il taglio dell'Irpef al 35% per il terzo scaglione di reddito porterebbe nelle tasche degli italiani che guadagnano 55mila euro, 810 euro in più l'anno, quasi 70 euro al mese.

A QUESTO PUNTO  ,  COME  POTREBBE  MAI  ESSERE  RITENUTA  " EQUA "  UNA  PROPOSTA  DEL  GENERE  SE  RESTANO  COMPLETAMENTE  FUORI  DA  OGNI  TUTELA  E  SOSTEGNO  ECONOMICO  PROPRIO  QUEI  CITTADINI   CHE  NE  HANNO  PIU'  BISOGNO , COME  QUELLI  SPROVVISTI  DI  REDDITO  E  I  PENSIONATI  AL  MINIMO  ?  SE  RIGUARDO  AI  REDDITI  OLTRE  I  120.000  EURO  L'ALIQUOTA  VERREBBE  FISSATA AL  46  %  PERO'  RESTEREBBERO  INVARIATE  E   SCANDALOSAMENTE   TRASCURABILI  LE  MISURE  DI  INCREMENTO  DI   ALIQUOTA  FISCALE   RIGUARDO  AI  REDDITI  DI  CENTINAIA DI MIGLIAIA  DI  EURO  ,  SINO  A QUELLI  CHE  RAGGIUNGONO  MILIONI  DI  EURO ?


A QUESTO  PROPOSITO  , VI E'  DA  CONSIDERARE  UN  ALTRO  ASPETTO  IMPORTANTE  :
La  " ludopatia " , cioè la malattia di  dipendenza dal gioco d'azzardo , è un fenomeno  di natura sociale divenuto  realmente  allarmante , che  vede  coinvolte  più  di  un  milione e mezzo di persone , di qualunque ceto sociale ; dai benestanti sino ai soggetti economicamente più deboli.  Un problema che dovrebbe  essere  doverosamente  e  seriamente  affrontato  dal Parlamento e Governo , sotto un duplice aspetto.  Per un verso , dovrebbe essere incentivata , attraverso gli opportuni canali di informazione e mass-media , una vera e propria campagna educativa  , volta a  scoraggiare  chi vi  è tentato , mettendolo in guardia  e  a  conoscenza dei rischi e pericoli , sia alla salute ( stato psichico)  sia economici,  alla persona , derivanti dalla dipendenza dal gioco d'azzardo ; per l'altro verso, porre in essere condizioni  di controllo  più rigorose  e  finanziarie  molto più impegnative , attraverso la imposizione di aliquote fiscali ben più alte di quelle finora applicate  agli introiti di tali attività. Infatti ,  Lo Stato incassa ogni anno più di 11 miliardi sotto la voce giochi, lotto e lotterie. Già durante la discussione parlamentare della legge di Stabilità alcuni parlamentari  ( es. del Pd ) hanno tentato, senza riuscirci, di far passare un emendamento che uniformasse, aumentandolo, il Preu, il prelievo erariale unico sui giochi d’azzardo, che oggi vede una grande varietà di aliquote. Per il Bingo l’11 per cento sul prezzo di vendita delle cartelle. Per le " slot machines "  il 13 per cento sulle somme giocate, per le video-lotterie  il 5 per cento, per i giochi online il 3 per cento. La proposta era quella di uniformare verso l’alto le aliquote, ma poi in Senato , in sede di coordinamento del testo , non è stata accolta. Ancora una volta , è stato fatto un grande favore  alle  lobbies  dei giochi  online  e  particolarmente  a quelle  delle slot machines , il cui enorme giro di affari  è  di  oltre 100 miliardi  di euro ,  denaro perlopiù riciclato ,  proveniente  da  attività illecite  di  organizzazioni criminali,,
 Le Istituzioni politiche di fronte ad un problema  così grave , poco e comunque in modo insoddisfacente  fanno al  riguardo di tale fenomeno  e per porre un argine a un tale flusso di palesi interessi speculativi.  Soltanto  rare voci si fanno sentire , come quelle di sindaci dell’Emilia-Romagna, impegnati in una campagna contro la ludopatia, che si sono formalmente rivolti anche  al presidente della Repubblica e al presidente del Consiglio,  chiedendo loro di intervenire. Tali  amministratori hanno sottolineato sia  la crescita abnorme del giro d’affari legato al gioco d’azzardo, sia  hanno  denunciato  il taglio del relativo prelievo fiscale operato dal Governo , stranamente passato  dal 30 al 10 per cento negli ultimi dieci anni , cioè  appena una decina di miliardi appunto di gettito per l’erario su un fatturato dieci volte tanto.
PER  TALI  MOTIVI ,  QUESTO  E'  UN   SISTEMA  TRIBUTARIO  CHE  E'   ANCORA   VISTOSAMENTE  "  INIQUO " ,  CHE  ANCORA  FISSA  ALIQUOTE  DI  IMPOSTA  INCONGRUENTI   E  NON  RISPETTOSE  DEL  DETTATO  COSTITUZIONALE  (  ART. 53 ) ; PER  ESEMPIO , CON  UN  PASSAGGIO  DAL  22 %  AL    26 %   DI  IMPOSTA  SULLE  RENDITE  FINANZIARIE  A  PRESCINDERE  DALLA  MISURA ,  DEL VALORE  QUANTITATIVO  MONETARIO  DELLE  STESSE.
UN  GOVERNO  ,  CHE  IN  MOMENTI  DI   PROFONDA  RECESSIONE ,  DI CRISI  ECONOMICA  E  SOCIALE  COME  QUESTI , DOVREBBE  E   POTREBBE  BEN  TROVARE  LE  RISORSE  FINANZIARIE  NECESSARIE  PER  LA  CRESCITA  E  SOSTENERE  LE  FASCE  SOCIALI  PIU'  DEBOLI  ,  INNANZI  TUTTO  DECIDENDO  E  ATTUANDO  UNA  VERA  E  CONCRETA  " GIUSTIZIA  FISCALE " , PRELEVANDO  LE  GIUSTE  E  DOVUTE  IMPOSTE  DAGLI  ALTISSIMI  REDDITI  E  DAI  GRANDI PROFITTI   DELLE  RENDITE  FINANZIARIE,  E  POI  REALIZZANDO  UNA  SERIE  DI  RIFORME  RIGOROSE  RIGUARDANTI  SIA  I  COSTI  E  LE  SPESE  INCONGRUE  REGISTRATE  PRESSO  MOLTE  AMMINISTRAZIONI  PUBBLICHE  E  NEL  COMPARTO POLITICO , SIA  LA  LOTTA  ALLA  GRANDE  EVASIONE  FISCALE  E  ALLA  CRIMINALITA '  ORGANIZZATA  , CHE  POTREBBE  OTTENERE  ENORMI  OTTIMI RISULTATI  ATTRAVERSO  LA  ISTITUZIONE  DEL  REATO  DI  " AUTORICICLAGGIO  DI  DENARO ".
ALTRIMENTI ,  OGNI  ALTRO  PROVVEDIMENTO  LEGISLATIVO  CHE  NON  INCIDA  DECISAMENTE  SU  QUESTO ASPETTO , E'  DESTINATO  A  FALLIRE  E  A  FAR  PREVALERE  ULTERIORI  SITUAZIONI  DI CRISI ECONOMICA  E  SOCIALE   E  DI  SPINTE  DEMAGOGICHE  NELLA  POLITICA .  SITUAZIONI  CHE SONO  RESE  ANCORA  PIU'  DRAMMATICHE  DA  UN  PERVERSO  SISTEMA   DI   SPECULAZIONI  FINANZIARIE  A  LIVELLO  GLOBALE ;  UN  SISTEMA  GESTITO  DA  POTENTI  CLAN  CAPITALISTICI , CHE  TENGONO  SOTTO  SCACCO  LE  ECONOMIE  REALI  DI  MOLTI  PAESI , A  QUESTI  IMPONENDO   I  PROPRI  INTERESSI  SPECULATIVI  E  ATTRAVERSO  INDICI  DI  SPREAD  IN  MISURE VARIABILI   DEL  TUTTO  ARBITRARIE  E  PALESEMENTE    STRUMENTALI ; SICCHE' , DA  UN  LATO  FANNO  LIEVITARE  DRAMMATICAMENTE   GLI  IMPORTI   DI  DEBITO  PUBBLICO  E DALL'ALTRO , CONTESTUALMENTE  DETERMINANO  CONDIZIONI  SEMPRE  PIU'  GRAVI  DI  RECESSIONE  ECONOMICA ,  TALI  DA FAR  PERDERE  A  DETTI  PAESI  OGNI  AUTONOMIA  NON  SOLO  ECONOMICA , MA  ANCHE  POLITICA  E  SOCIALE.      

A  QUESTO  PUNTO ,  PER  EVITARE  DI  RIMANERE   CHIUSI  IN  UNA  GABBIA  SEMPRE  PIU'  RISTRETTA  E  DI  PERDERE  IRRIMEDIABILMENTE  OGNI  RISORSA  ECONOMICA  ED  UMANA ,  STA  AD  OGNI  CITTADINO  ITALIANO  DI  PRENDERE  COSCIENZA  DI  TUTTI  GLI  ASPETTI DI  QUESTA  DRAMMATICA  REALTA'  E  CON  ONESTA'  E  INTELLIGENZA   ,  DETERMINARSI  A  FAR  VALERE  LA  PROPRIA  VOLONTA'  E  LE  PROPRIE  SCELTE  ELETTORALI  SUI  PROGRAMMI  POLITICI  PROPOSTI  IN  CAMPO  ECONOMICO E SOCIALE  E  SULLE  PERSONE  DA  ELEGGERE  COME  PROPRI  RAPPRESENTANTI  ;  PERTANTO ,   PRETENDENDO  NEI  CONFRONTI  DEL  REGIME  POLITICO ISTITUZIONALE   DI  POTER  RIAPPROPRIARSI  E  RIUTILIZZARE  PIENAMENTE   IL  PROPRIO  DIRITTO   COSTITUZIONALE  DI  "  VOTO " , REGOLATO  SECONDO UN  SISTEMA  DI  SCELTE  INCONDIZIONATE  ,  REALMENTE  LIBERE  E  DEMOCRATICHE.


domenica 23 marzo 2014

I MALEDETTI

   
LEGGI , GIUDICA ,  CONDIVIDI  OPPURE  CRITICA  ,  MA  NON  DOBBIAMO  RESTARE  INERTI , IN  SILENZIO , SENZA  FAR  SENTIRE  LA  VOCE  DELLA  NOSTRA  COSCIENZA  !  

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                                                     I  MALEDETTI 

Questi maledetti  , che  hanno  infangato  e  continuano  ad infangare  il  suolo  dove  noi  onesti cittadini  viviamo  e  lavoriamo  e  che  con  grandi  sacrifici  personali  tentiamo  di  offrire  una  vita dignitosa  alla  nostra  famiglia ,  per dare un futuro migliore  ai nostri  figli ;
 questi maledetti , che rubano , trafficano  illecitamente , da  evasori  con  i capitali finanziari,  con lo smercio  delle armi  e  della droga , che  abusano  di  acquisiti  poteri  istituzionali  per  interessi personali, che  agiscono  da  corruttori  e corrotti , che  si  associano  e  sono collusi  con gli altrettanto  maledetti   appartenenti  alle  varie  mafie ,  che  non esitano ad usare  vigliaccamente  violenza  e  sopraffazione  anche  verso chi  è più  debole e indifeso ;
questi maledetti  , che hanno sulla loro sporca coscienza  tremendi delitti , di stragi  , di cui sono stati  esecutori od anche mandanti , persino  sotto coperture istituzionali ;
 questi maledetti , che  denigrano  e  si scagliano contro  chi compiendo il proprio dovere  opera  nella legalità e  per  la legalità ;  questi  maledetti , che  offendono  i  sentimenti  di  moralità  civile  di  milioni  di  cittadini onesti  e  danneggiano  gravemente  ogni  condizione  di vita  che  sia volta  al  progresso  , alla sicurezza  e  alla giustizia  sociale ;
questi maledetti , che si sentono al sicuro , a volte  perchè  protetti da un mondo politico compiacente o complice  e comunque vile , ma sicuramente  più  forti  di  fronte  a diffusi  comportamenti  omertosi  e  servili ,  per paura  oppure  per  interessi  personali.
E'  ora  di  liberare  finalmente  il  nostro  bel  Paese  da  questo  marciume ,  da tutti questi  maledetti individui  , che  dei loro  sporchi traffici  sono  piene  quotidianamente  e  sistematicamente  le  pagine  dei giornali  e centinaia di migliaia  di  incartamenti processuali  nei tribunali ;
Non è più  giustificabile  e  razionalmente  concepibile  che  un  popolo  di  milioni  di  cittadini  onesti  debba  essere  costretto  a  subire  sofferenze  e  umiliazioni  a  causa  della protervia  e  dell'arroganza  di  una  minoranza  di  individui , arricchitisi  lucrando  e  speculando  sui  bisogni  delle  persone  e  quindi  indegni di far parte di  una  società  civile e democratica , come  merita  di  essere trattata  l'Italia , a  testimonianza  di tante vite umane  sacrificate per  la  libertà  e  per  la  giustizia.
Per  ottenere ciò , innanzi tutto è necessario che ciascun cittadino onesto prenda coscienza della gravità della situazione  drammaticamente  reale  che  incombe  sul Paese , a causa di questi mali  e  di  quelli  che li  determinano,  e  pertanto  decidere  che  non  vi  è  altra  soluzione   che  scendere  in massa  nelle  vie , nelle piazze , di paesi e città , sempre  più  frequentemente  , invocando  a voce alta  :  " ONESTA'  "  ,  "  LIBERTA'  "    " GIUSTIZIA " ,  con esempi  da pretendere  in  modo  irremovibile  a  partire dagli Organi Istituzionali  e  da  infondere  come  fondamentali  principi  educativi  in  ogni  contesto  sociale.
Se  invece , prevarrà  la  paura , l'egoismo , l'indifferenza ,  allora  non  resterà che  soccombere  e i  più  deboli  rassegnarsi  ad  una  vita  sempre  più  destinata  alla  perdita  della  sicurezza sociale e  di  ogni diritto civile e democratico.